18 feb 2009

Preso da VoglioScendere


Mills di questi giorni

di Marco Travaglio

Immagine di Roberto CorradiPer il Tribunale di Milano l'avvocato David Mills, ex consulente della Fininvest di Berlusconi, è stato corrotto con 600 mila dollari provenienti dalla Fininvest di Berlusconi
per testimoniare il falso in due processi a carico di Berlusconi.
Notizia davvero sorprendente, visto che Mills aveva confessato tutto in
una lettera al suo commercialista (“ho tenuto Mr B. fuori da un mare di
guai nei quali l’avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che
sapevo”) e poi alla Procura di Milano. Mistero fitto sul nome di Mr.B,
cioè del corruttore. Il sito del Corriere, attanagliato da dubbi
atroci, titola: “I giudici di Milano: Mills fu corrotto”. Da chi, non è
dato sapere. Labili indizi, secondo voci di corridoio, condurrebbero a
un nano bitumato, che poi era l’altro imputato nel processo, ma è
riuscito a svignarsela appena in tempo con una legge incostituzionale,
dunque firmata in meno di 24 ore dal Quirinale nell’indifferenza della
cosiddetta opposizione. Ora Mills dichiara: “Mi è stato raccomandato di
non fare commenti”. Da chi, è un mistero. Purtroppo l’ignoto
raccomandatore s’è scordato di tappare la bocca anche ai suoi
innumerevoli portavoce, che han commentato la sentenza come se avessero condannato lui:
“Condanna politica e a orologeria”. Anche la Rai s’è regolata come se
la condanna riguardasse il padrone, cioè il premier: infatti non ha
inviato nemmeno una videocamera amatoriale a riprendere la lettura
della sentenza. Uomini di poca fede: non han capito che Berlusconi non
c’entra, che Mills s’è corrotto da solo. Infatti, subito dopo la sentenza, non s’è dimesso il presidente del Consiglio. S’è dimesso il capo dell’opposizione.
(Immagine di Roberto Corradi)

Gli aggiornamenti dalla rassegna stampa a cura di Ines Tabusso