10 ott 2008

Luci a San Siro

Hanno ragione, hanno ragione
mi han detto:"E' vecchio tutto quello che lei fa,
parli di donne da buon costume,
di questo han voglia se non l'ha capito già"
E che gli dico:"Guardi non posso, io quando ho amato
ho amato dentro gli occhi suoi,
magari anche fra le sue braccia
ma ho sempre pianto per la sua felicità"

Luci a San Siro di quella sera
che c'è di strano siamo stati tutti là,
ricordi il gioco dentro la nebbia?
Tu ti nascondi e se ti trovo ti amo là.
Ma stai barando, tu stai gridando,
così non vale, è troppo facile così
trovarti amarti giocare il tempo
sull'erba morta con il freddo che fa qui

Ma il tempo emigra mi han messo in mezzo
non son capace più di dire un solo no
Ti vedo e a volte ti vorrei dire
ma questa gente intorno a noi che cosa fa?
Fa la mia vita, fa la tua vita
tanto doveva prima o poi finire lì
ridevi e forse avevi un fiore
non ti ho capita, non mi hai capito mai

Scrivi Vecchioni, scrivi canzoni
che più ne scrivi più sei bravo e fai danè
tanto che importa a chi le ascolta
se lei c'è stata o non c'è stata e lei chi è?
Fatti pagare, fatti valere
più abbassi il capo più ti dicono di si
e se hai le mani sporche che importa
tienile chiuse e nessuno lo saprà

Milano mia portami via, fa tanto freddo,
ho schifo e non ne posso più,
facciamo un cambio prenditi pure
quel po' di soldi quel po' di celebrità
ma dammi indietro la mia seicento,
i miei vent'anni e una ragazza che tu sai
Milano scusa stavo scherzando,
luci a San Siro non ne accenderanno più

2 commenti:

fuffiana ha detto...

Eh no! :) Cara Pomodorina, dammi retta, è molto meglio questa. Quella parla di rimpianti, e se ci pensi bene i rimpianti è un continuare a piangere su qualcosa, all'infinito. E non va bene, non serve a nulla. Meglio un po' d'allegria, no? ;-)

C'è chi soffre soltanto d'amore
chi continua a sbagliare rigore
c'è chi un giorno invece ha sofferto
e allora ha detto, io parto
ma dove vado se parto,
sempre ammesso che parto?

Ciao! a chi sbaglia a fare le strissie,
a chi invece avvelena le bissie.
Uno tira soltanto di destro
l'altro invece ci ha avuto un sinistro
e c'è sempre qualcuno che parte,
ma dove arriva, se parte?

E la vita, la vita
e la vita l'è bela, l'è bela,
basta avere l'ombrela, l'ombrela
che ti para la testa,
sembra un giorno di festa.
E la vita, la vita
e la vita l'è strana, l'è strana,
basta una persona, persona
che si è rotta la testa
è finita la festa.

C'è chi un giorno ha fatto furore
e non ha ancora cambiato colore.
C'è chi mangia troppa minestra
chi è costretto a saltar la finestra
e c'è sempre lì quello che parte
ma dove arriva, se parte?

Ciao! A chi sente soltanto la radio
e poi sbaglia ad andare allo stadio.
C'è chi in fondo al suo cuor ci ha una pena,
c'è chi invece ci ha un altro problema,
e c'è sempre lì quello che parte
ma dove arriva, se parte?

E la vita, la vita
e la vita l'è bela, l'è bela,

Anonimo ha detto...

Che non si muore per amore
è una gran bella verità
perciò dolcissimo mio amore
ecco quello,
quello che da domani mi accadrà

Io vivrò
senza te
anche se ancora non so
come io vivrò.
Senza te,
io senza te,
solo continuerò,
e dormirò,
mi sveglierò,
camminerò,
lavorerò,
qualche cosa farò,
qualche cosa farò,
sì, qualche cosa farò,
qualche cosa di sicuro io farò:
piangerò,
sì, io piangerò.

E se ritorni nella mente
basta pensare che non ci sei
che sto soffrendo inutilmente
perchè so vivere solo
io so che non tornerai

Senza te,
io senza te,
solo continuerò,
e dormirò,
mi sveglierò,
camminerò,
lavorerò,
qualche cosa farò,
qualche cosa farlò,
sì, qualche cosa farò
qualche cosa di sicuro io farò:
piangerò,
sì, io piangerò.
Io piangerò...